Ass La Placa e sindaco Fossi © Comune di Signa
La società pubblica Farmapiana, responsabile della gestione delle farmacie comunali dell’area fiorentina, si prepara a un significativo ampliamento con l’ingresso dei Comuni di Pontassieve e Lastra a Signa nella compagine societaria. L’adesione delle due amministrazioni consolida il ruolo dell’azienda come punto di riferimento territoriale per servizi farmaceutici moderni, accessibili e capillari. Il Comune di Signa ha già concesso il nulla osta all’operazione e il Consiglio comunale ha espresso parere favorevole, confermando la volontà politica di rafforzare una rete pubblica dedicata alla salute e alla prossimità.
Pontassieve contribuirà con una farmacia già attiva di 180 metri quadrati situata all’interno del centro Coop, che sarà oggetto di una completa riprogettazione e dotata di nuove tecnologie, incluso un sistema robotizzato di gestione del magazzino, mantenendo anche il servizio notturno. Lastra a Signa porterà invece all’interno della società la farmacia dell’Ipercoop, già gestita da Farmapiana, attualmente di 120 metri quadrati e destinata a essere ampliata a 180, con una ristrutturazione complessiva e l’introduzione di sistemi automatizzati.
Farmapiana gestisce attualmente 12 farmacie e un magazzino centrale, con un valore della produzione prossimo ai 21 milioni di euro. Nel 2025 è prevista l’apertura di una nuova farmacia a Calenzano, già autorizzata. L’ingresso dei nuovi soci rappresenta per l’azienda un passaggio strategico, come sottolineato dal sindaco di Signa, Giampiero Fossi, che ha interpretato l’operazione come un gesto politico e sociale finalizzato a rendere la rete più moderna e radicata nelle comunità locali.
Gli investimenti previsti sono significativi: oltre 1,4 milioni di euro da parte di Pontassieve e circa 450 mila euro da parte di Lastra a Signa, destinati a garantire strutture rinnovate, nuovi servizi e maggiore efficienza. Secondo l’assessore Federico La Placa, tali risorse si tradurranno direttamente in posti di lavoro, ampliamento dei presidi sanitari e crescita dell’offerta di servizi a favore dei cittadini.


