Polizia - Immagine di repertorio © Fotocronache Germogli
Nel pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025, la Polizia di Stato di Firenze ha arrestato un cittadino croato di 55 anni e un cittadino italiano di 69 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, per furto aggravato in abitazione. L’intervento è avvenuto nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori effettuati dal personale del Commissariato Rifredi-Peretola.
Gli operatori, in transito in via Mercadante, hanno notato due uomini muoversi con atteggiamento sospetto, osservando ripetutamente gli ingressi condominiali. Dopo averli seguiti, i poliziotti hanno visto i due suonare insistentemente il campanello di un’abitazione e, non ottenendo risposta, il 55enne ha iniziato a manipolare il portone con un cacciavite mentre il 69enne svolgeva funzione di palo. Una volta entrati nel condominio, gli agenti hanno notato una luce accendersi al primo piano, segnale che ha ulteriormente insospettito il personale in servizio.
Poco dopo, la coppia è uscita portando con sé una borsa porta PC. Gli agenti li hanno immediatamente fermati e, durante i controlli, hanno rinvenuto diversi oggetti: una chiave di autovettura, monili in oro, una collana, una chiave interna dell’abitazione, un computer portatile e strumenti da scasso, tra cui un cacciavite e uno scalpello di circa 30 centimetri. L’abitazione risultava con la porta d’ingresso danneggiata e la camera da letto rovistata.
I proprietari, contattati dalla polizia, hanno confermato l’ammanco della refurtiva, che è stata restituita. Gli strumenti da scasso sono stati sottoposti a sequestro. I due uomini sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presentati il giorno successivo al rito direttissimo.
Si precisa che la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nel corso del successivo procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza prevista dal d.lgs. 188/2021.


